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Sinossi
Torino 1740 - Luigi Donatelli, giovane musicista ed avventuriero, squattrinato, affascinante, ma abile e talentuoso, viene invitato a corte, presso il palazzo di un Duca nel territorio torinese, per esibirsi in concerti e feste. Nonostante il bieco ostruzionismo del subdolo commediografo francese De Brignac, che teme di essere oscurato dal nuovo astro nascente, il successo arride a Luigi, al suo virtuosismo musicale ed alle sue inconsuete composizioni che originano l’ammirazione di tutta la corte.
Il suo fascino attrae le donne del palazzo, in particolare una di esse, Caterina, moglie del suo mecenate Conte Carlo De Robiniani, con la quale egli intesse una relazione clandestina. Il successo e la sicurezza economica raggiunti da Luigi a corte sembrano vacillare quando ha un improvviso, casuale e drammatico incontro a palazzo con Lavinia, sua ex amante, che lo accusa di essere fuggito da Roma improvvisamente due anni prima, abbandonandola senza alcun motivo. La donna, in preda al risentimento, affronta Luigi ed esprimendo tutta la sua rabbia ed il suo disprezzo, minaccia di vendicarsi rivelando alla corte quale sia la vera natura della sua arte musicale. Da quel momento il giovane musicista intraprende un avvilente percorso in discesa, al termine del quale si troverà a dover raccogliere un’inattesa, drammatica e decisiva sfida lanciatagli dal destino.
Gli attori
Fiction
Anno di produzione: 2007
Durata: 38 minuti ca.
Formato di produzione: DVCAM
PAL - Colore
A.R. 16:9 anamorfico
Audio:
stereofonico Hi Fi
Produzione
e distribuzione:
GOOD LUCK 99 CINEMA
Nota del regista
Questo film è nato da una sfida. Volevo narrare la storia, ambientandola nel Piemonte del 1700, di un musicista giovane ed affascinante, avventuriero ed un po' cialtrone, ma dotato di un genio musicale non comune, in grado di ammaliare i salotti e le corti con il suo "gramelot" in musica. La storia prendeva forma, ma si profilavano enormi difficoltà economiche legate all'articolazione delle vicende, all'epoca di svolgimento della storia, quindi alle location da reperire, ai costi di noleggio dei costumi e degli arredi necessari, al numero di attori da impegnare e così via. L'esperienza meravigliosa della produzione del corto di fiction "IL QUARTO STATO", ambientato a fine 1800 e girato nel 2003 con un budget irrisorio, m'incoraggiava a proseguire sulla strada del film in costume, seppure tutti i miei collaboratori continuassero a ripetere che le nostre risorse economiche non sarebbero bastate ed il progetto era irrealizzabile. Una vera e propria sfida, che io ho raccolto trascinando tutti in questa stupenda e faticosa avventura. Gli attori si sono entusiasmati per il progetto, tanto da assicurarmi la loro partecipazione gratuita, pur di vivere un'esperienza diversa dalle altre. Una volta partito così, a testa bassa, ho proseguito nella ricerca di risorse a basso costo e le ho trovate. In tanti ci hanno aiutato: ditte, Comuni, gruppi, associazioni, istituzioni e privati, con prestiti e cessioni di materiali e mezzi, affitto di location a prezzo ridotto, permessi di ripresa gratuiti e quant'altro, ma il nostro lavoro è stato comunque durissimo. Insomma, uno sforzo per noi immenso che però ci ha ripagato tutti, quando ci siamo trovati a visionare il risultato finale. Forse sarà anche perché, come dicono a Napoli - ogni scarrafone è bello a mamma sua - però a noi il film piace ed è piaciuto farlo. Ma l'avventura continua, ora ci dovremo confrontare con il pubblico.
Torino, 4 settembre 2007
Il trailer
I titoli di coda del film
Foto di scena e di backstage